Anche questo anno sta per finire, niente di nuovo, le notizie che in questi giorni mi cadono addosso come secchi di acqua gelata mi fanno male, molto male, sono felice di avere un carattere forte, orgoglioso, coriaceo, di avere un pensiero sempre utopisticamente positivo, altrimenti credo sarei caduta nella depressione e nello sconforto più buio, quasi da tagliarsi le vene, perchè questi sono tempi bui, difficili,faticosi, continuo a guardare avanti anche se mi sembra di percorrere una strada senza fine che non mi porta mai da nessuna parte.
In questi giorni la voglia di incazzarmi parecchio l’ho avuta ma poi mi son sempre sentita come un tronco nel mare che per quanto tenta di resistere alla corrente viene sempre respinto indietro dalle onde, perciò nell’attesa della pacifica rivoluzione di tutti quelli che come me se la stanno prendendo sempre di più nel didietro, cerco di sopravvivere, si perchè è a questo che siamo arrivati a ” sopravvivere “, riuscire ad andare avanti nonostante si vede crollare intorno a noi la democrazia, i diritti, la giustizia, altro che quella bella patina di allegra opulenza che ci fanno vedere alla tv, non è certo quello che vedo ogni volta che vado a far la spesa, carrelli sempre più vuoti,gente che conta, si conta, perchè quando hai pochi spicci in tasca devi stare attento a quel che prendi per non fare figure umilianti quando arrivi alla cassa a pagare, ci si guarda quasi con vergogna e i commenti son sempre quelli :” non riesco ad arrivare alla fine del mese…..” questo è veramente triste, non dover fare sacrifici ma vedersi negare il diritto di avere l’indispensabile, son felice di aver scelto di vivere come vivo, anche se da molti è considerata pura follia, ma mi fa star bene sapere che quello che per molti è rinuncia per me è superfluo, accorgermi quanto valore abbia il poco che ho, perchè è sudato, desiderato, preferisco mangiarmi una zuppa con persone vere e sincere che ritrovarmi seduta a tavola con davanti un’aragosta con persone false e ipocrite e poi sarei forse una persona diversa e migliore se fossi ricca e appariscente? No credo proprio di no, perchè penso che se sei una ” merda” resti tale anche se sei ricoperta d’oro.
Non riesco a provare invidia per nessuno, per chi ha di più, perchè quel che ho mi basta e mi fa sentire ricca, perchè alla fine basta veramente poco per vivere.
Stasera, anzi, ormai è notte fonda, mentre butto legna nella mia vecchia stufa e vedo il fuoco che balla, i miei figli dormono sereni ed un tepore che ci abbraccia tutti, non riesco a non pensare a chi una casa non ce l’ha, a chi in questo momento è là fuori al freddo, nessuno si merita di perdere la dignità, nessuno si merita di vedersi negare il diritto di poter sopravvivere dignitosamente, ci si sente inutili, non meritevoli di avere una vita, non riesco a gioire per il Natale che arriva nè riesco a vedere serenità nel nuovo anno ma continuo a sperare che prima o poi qualcosa cambi in meglio per tutti, a chi domani non ha nel frigo nemmeno quel poco che ho io, perchè penso che è solo quando ci rubano la speranza che ci rendono veramente poveri…..
Continuare a guardare avanti.
Attesa
Aspettando il domani
guardi avanti a te
cercando qualcosa
o forse qualcuno
che ti tenda la mano
perchè è troppo triste
lasciarsi riscaldare da questo sole
in piena solitudine
tra le risa dei bambini e i sorrisi della gente.
Dentro qualcosa ti ferisce deridendoti
per la tua dolcezza
persa nel vento che corre
e che fischia
mentre intorno a te
per quanto tu ti sforzi di cercare
non c’ènulla e nessuno
non ci sei neppure tu.
Ti cerco…..
Ti cerco ogni momento, ovunque, ti cerco tra le pieghe del giorno, tra le rughe della notte.
Scivolo veloce, sui soffi del cuore, che pulsa senza sapere, che ogni battito è una ferita inguaribile.
Solo tu puoi darmi il senso, ma non ti trovo sfuggi veloce, come vento di tempesta;ma io non mi arrenderò, perchè tutte le guerre, sono senza senso e tutte le parole senza significato.
Scoprirti forse tra le righe dei miei pensieri, sulle labbra di un sorriso o nella luce degli occhi della vita.
Di chi è la colpa…….
Oggi è stata una giornata di quelle in cui l’elettricità si sentiva nell’aria,una di quelle giornate in cui per quanto tu provi a cercare di essere ottimista e di avere pensieri positivi proprio non ci riesci; mentre lavoro continuo a pensare e a cercare di darmi una risposta, ma proprio non ci riesco, sembra sempre che sia tutto così difficile, anche quando non lo è.
Ho sempre più voglia di rintanarmi nel mio piccolo mondo e di tenere stretto a me quelli che amo per proteggerli da tutto quello che sta fuori, ma non è possibile.
A cosa serve insegnare ai miei figli che il rispetto è la ricchezza più grande quando poi è proprio a scuola che viene a mancare?
Mi sento un’ipocrita a volte, quando dico loro che non devono lasciarsi sopraffare da chi si dimostra arrogante e ignorante, che non è giusto essere diversi da come si è solo per essere accettati e far parte del gruppo.
La cosa che più mi ferisce è che è proprio la scuola che chiude gli occhi e si tappa le orecchie, che finge di non sapere, insegnanti che sempre più spesso fanno spallucce perchè tanto lo stipendio arriva lo stesso, ma l’educazione allora chi la da?
Perchè chi è più debole deve sempre subire?
Non lo so….. vorrei che ogni volta che parlo con i miei ragazzi e spiego loro cosa è giusto e cosa non lo è, vorrei non venir sbugiardata da quello che poi ogni giorno accade….
Sono sempre stata convinta che l’educazione rende forti………allora com’è che stanno aumentando le generazioni di giovani deboli che per sentirsi forti umiliano e degradano chi dimostra invece di essere forte e fiero di essere se stesso…..
Ignora è la cosa che dico sempre loro……ma lo so che non è facile……. i ragazzi a volte sono come un gregge di pecore…….uno parte di corsa e tutti gli altri dietro……e i ragazzi sanno essere molto cattivi……come posso allora io proteggerli?
Partendo a spada tratta come il vendicatore solitario ed andare davanti a scuola a farmi giustizia da sola?
Sarebbe facile ma io non sono così, io continuerò a dir loro ” ignorali ” perchè la forza viene dalle esperienze e crescendo solo affrontando le avversità ci si indurirà la pelle e allora dopo non si avrà più paura di niente, ma prima di ogni cosa il rispetto quello non deve mancare mai, per chi è diverso, per chi è debole, per chi vive una vita difficile, per chi ogni giorno è una lotta…….



